mercoledì 6 giugno 2012

Cathedral of Naples - Duomo di Napoli



The Cathedral of Santa Maria Assunta is the most important Catholic place of worship in Naples, homonymous Archdiocese Metropolitan Cathedral. It is among the largest churches of the city also hosts the oldest baptistery of the West (Baptistery of San Giovanni in Fonte). The Cathedral is located on the east side of the street named in a square surrounded by arcades. In the thirteenth century, began the construction of the sacred building incorporating the previous structures of the early Christian baptistery and the primitive church. The construction of the cathedral also entailed the demolition of other structures, such as Stefania basilica, built by Archbishop Stephen I (late fifth century - beginning of the sixth) after a fire and rebuilt by Archbishop Stephen II (second half of the eighth century ), whose portico is visible in the Archbishop's Palace. The structure was decorated with mosaics and painted cloth, placed in the aisles intercolumini Archbishop Athanasius I (849-872). Between 1497 and 1508 was built as the chapel of the crypt Succorpo, with decorations by Thomas Malvern. Following the vow made by the Neapolitan saint during the plague of 1526, Francesco Grimaldi erected in front of the basilica of Santa Restituta, the Royal Chapel of the Treasure of San Gennaro. In 1621 the roof truss was covered by a coffered wood. On April 28, 1644 dedication of the Assumption was confirmed in the consecration of the church effected by the Cardinal Ascanio Filomarino, archbishop of the time. Follow us on Facebook

Il Duomo di Santa Maria Assunta è il luogo di culto cattolico più importante di Napoli, cattedrale dell'omonima arcidiocesi metropolitana. È tra le più grandi basiliche della città; inoltre, ospita il battistero più antico d'occidente (battistero di San Giovanni in Fonte). Il Duomo sorge lungo il lato est della via omonima, in una piazzetta contornata da portici. Nel XIII secolo fu iniziata la costruzione dell'edificio sacro inglobando le precedenti strutture paleocristiane del battistero e della primitiva basilica. La costruzione della cattedrale comportò anche la demolizione di altre strutture, come la basilica Stefania, voluta dall'arcivescovo Stefano I (fine del V secolo - inizi del VI) e rimaneggiata dopo un incendio dall'arcivescovo Stefano II (seconda metà dell'VIII secolo), il cui quadriportico è visibile nel Palazzo arcivescovile. La struttura era stata decorata con mosaici e panni dipinti, collocati negli intercolumini delle navate dall'arcivescovo Attanasio I (849-872). Tra il 1497 e il 1508 fu realizzata come cripta la cappella del Succorpo, con decorazioni di Tommaso Malvito. In seguito al voto fatto dai partenopei al santo durante la pestilenza del 1526, Francesco Grimaldi innalzò, di fronte alla basilica di Santa Restituta, la Reale cappella del tesoro di San Gennaro. Nel 1621 il tetto a capriate venne coperto da un cassettonato in legno. Il 28 aprile 1644 la dedica all'Assunta fu confermata nella consacrazione della chiesa avvenuta ad opera del Cardinale Ascanio Filomarino, arcivescovo dell'epoca. Seguici su Facebook

4 ° Festival Pignatiello Granatello - 4° Sagra del Pignatiello del Granatello

17 - 18 June 2012 Portici (Napoli)

The food festival is held at the convent of the Friars Minor in the Piazza San Pasquale di Portici on the feast of St. Paschal Baylon.

Sampling of mussels served with pasta and beans in the characteristic "pignatiello" fried "trawler" Granatello, fried seaweed and other dishes and light wine white, all enlivened by songs and cabaret




17 - 18 Giugno 2012 Portici (NA)

La sagra gastronomica si svolge presso il convento dei frati minori in piazza San Pasquale di Portici in occasione della festività di San Pasquale Baylon.

Degustazione di pasta e fagioli con cozze serviti nel caratteristico “pignatiello “, frittura di “paranza” del Granatello, frittelle di alghe ed altre pietanze accompagnate da vinello bianco, il tutto allietato da canzoni e cabaret

lunedì 4 giugno 2012

THE LEGEND OF THE SIREN PARTENOPE - LA LEGGENDA DELLA SIRENA PARTENOPE


Partenope was a beautiful mermaid who lived among the rocks in the middle of the Mediterranean Sea. One day the ship of Ulysses came upon these rocks and Partenope tried to seduce the greek hero with his seductive song. Ulysses, however, by binding to the mast, managed to repel his advances, plunging the siren in so much pain that led her to suicide. Gettatasi at sea from a cliff, his body was left to the current of the sea, which swept up the island of Megaride, where today stands the Castel dell 'Ovo. The sinuous and graceful body of the mermaid, dissoltosi on the coast, it gave shape to the Neapolitan landscape which inherited the perfect curves and stunning beauty.


Partenope era una splendida sirena che viveva tra le rocce in mezzo al mar Mediterraneo. Un giorno la nave di Ulisse si imbatté in questi scogli e Partenope tentò di sedurre l’eroe greco con il suo canto ammaliatore. Ulisse però, legandosi all’albero maestro, riuscì a respingere le sue avances, facendo sprofondare la sirena in un dolore così grande, che la condusse al suicidio. Gettatasi in mare da un’alta rupe, il suo corpo fu lasciato alla corrente del mare, che la trascinò fino all’isolotto di Megaride, dove oggi sorge il Castel dell’Ovo. Il sinuoso e leggiadro corpo della sirena, dissoltosi sulla costa, diede così forma al paesaggio napoletano che ne ereditò le curve perfette e la bellezza mozzafiato.

domenica 3 giugno 2012

Certosa di Padula



The Certosa di San Lorenzo, also known as the Certosa di Padula, is the largest charterhouse in Italy, and among the most famous, and is located in Padula, the Vallo di Diano, in the Province of Salerno. In 1998 it was declared a World Heritage Site by UNESCO. The Charterhouse was founded in 1306 by Tommaso Sanseverino on the site of an existing monastery and is dedicated to San Lorenzo. Its structure recalls the image of the grill on which the saint was burned alive. Its history covers a period of 450 years. The main part of the Charterhouse is in Baroque style and occupies an area of ​​51,500 on which are built over 320 rooms. The monastery has the largest cloister in the world (approximately 12,000 ) and is surrounded by 84 columns. A large spiral staircase, white marble, the door of the great library of the monastery. According to the rule that preaches painstaking work and contemplation, in the Certosa are different places for their implementation: the quiet cloisters, the library with the floor covered with ceramic tiles from Vietri sul Mare, the chapel decorated with precious marbles, the big kitchen where, legend has it, was an omelette prepared than 1,000 eggs for Charles V, the big wineries with huge vats, the laundries and the neighboring fields where the crops were cultivated for the sustenance of the monks as well as with the marketing the outside. The monks produced wine, olive oil, fruits and vegetables. Today the Certosa houses the Provincial Archaeological Museum of Western Lucania, with a collection of finds from excavations in the necropolis of Sala Consilina and Padula. This museum covers a period ranging from prehistoric to Hellenistic times. Follow us on Facebook

La Certosa di San Lorenzo, conosciuta anche come Certosa di Padula, è la più grande certosa in Italia, nonché tra le più famose, ed è situata a Padula, nel Vallo di Diano, in Provincia di Salerno. Nel 1998 è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. La certosa fu fondata da Tommaso Sanseverino nel 1306 sul sito di un esistente cenobio ed è dedicata a San Lorenzo. La sua struttura richiama l'immagine della graticola sulla quale il santo fu bruciato vivo. La storia dell'edificio copre un periodo di circa 450 anni. La parte principale della Certosa è in stile Barocco ed occupa una superficie di 51.500 m² sulla quale sono edificate oltre 320 stanze. Il monastero ha il più grande chiostro del mondo (circa 12.000 m²) ed è contornato da 84 colonne. Una grande scala a chiocciola, in marmo bianco, porta alla grande biblioteca del convento. Secondo la regola certosina che predica il lavoro e la contemplazione, nella Certosa esistono posti diversi per la loro attuazione: il tranquillo chiostro, la biblioteca con il pavimento ricoperto da mattonelle in ceramica di Vietri sul Mare, la Cappella decorata con preziosi marmi, la grande cucina dove, la leggenda narra, fu preparata una frittata di 1.000 uova per Carlo V, le grandi cantine con le enormi botti, le lavanderie ed i campi limitrofi dove venivano coltivati i frutti della terra per il sostentamento dei monaci oltre che per la commercializzazione con l'esterno. I monaci producevano, vino, olio di oliva, frutta ed ortaggi. Oggi la Certosa ospita il museo archeologico provinciale della Lucania occidentale, che raccoglie una collezione di reperti provenienti dagli scavi delle necropoli di Sala Consilina e di Padula. Questo museo copre un periodo che va dalla preistoria all'età ellenistica. Seguici su Facebook

First Cherry Festival and typical products - Prima Festa della Ciliegia e dei prodotti tipici

15 - 17 June 2012 Gragnano (Napoli)

In the Castle Village overlooking the Valley of the Mills Gragnano.
You can taste typical local dishes such as pasta and wine and of course cherries Gragnano of Castle Village.

A guided tour through the alleys and courtyards of the medieval village with figures in period costumes, songs and folk music.


15 - 17 Giugno 2012 Gragnano (NA)

Nel Borgo Castello che sovrasta la Valle dei Mulini di Gragnano.
Si potranno degustare piatti tipici del posto, quali la Pasta ed il Vino di Gragnano e ovviamente le ciliegie del Borgo Castello.
Un percorso guidato per i vicoli e i cortili del Borgo Medioevale con figuranti in abiti d'epoca, canti e musica popolare.

sabato 2 giugno 2012

The tunnel Bourbon - Il tunnel borbonico




The tunnel is a Bourbon of Naples cavity that extends into the San Fernando.
In the nineteenth century, the Bourbons did Errico Alvino architect to create this long stretch of groundwater, which connects Piazza del Plebiscite in Victory Square, to constitute a possible escape route (by sea) to the royal family and to easily reach the barracks of Victory via Morelli. The path in the next century, was abandoned, and then be reused as a bomb shelter in World War II, later, became a veritable repository of old cars. Towards the end of 2008 the structure was discovered and after several renovations, was open to the public by the "Bourbon Underground". Underwater environments by several meters of debris of various kinds, have returned to its original state, becoming a major tourist attraction. The place has a scenic and lighting, among other interventions, there is above all the restoration and exhibition of vintage cars found on the site and further discoveries of importance: such as the monument dedicated to the Fascist Aurelio Padovani opened in Naples in Piazza santa Maria degli Angeli in Pizzofalcone in 1934. It was designed by Marcello Canino and sculpted by Charles de Veroli, with the collaboration of William Roherssen and at that time the square was renamed and began what the Fascist commander. The square remained the new name and the imposing monument for ten years. After the war the desire to remove every symbol of the regime, led to the removal of statues and the restoration of ancient place names. In March of 2010 the remains of the monument were found right in the Bourbon tunnels, buried under heaps of rubble.
The tunnel Bourbon has two inputs: the first is under Domenico Morelli, near Martyrs' Square, inside the parking Morelli (chosen by the European Parking Association as the most beautiful park in Europe), while the second is in the alley cave No. 4, near the Piazza del Plebiscite, a few tens of meters above the palace of the prefecture. Follow us on Facebook


Il tunnel borbonico è una cavità di Napoli che si estende nel quartiere San Ferdinando.
Nell'Ottocento, i Borbone fecero creare dall'architetto Errico Alvino questo lungo tratto sotterraneo che collega piazza del Plebiscito a piazza della Vittoria, affinché costituisse una possibile via di fuga (via mare) per la famiglia reale e per raggiungere facilmente la Caserma Vittoria di via Morelli. Il percorso, nel secolo successivo, fu abbandonato, per poi essere riusato come rifugio antiaereo nella seconda guerra mondiale; in seguito, diventò un vero e proprio deposito di vecchie auto.
Verso la fine del 2008 la struttura è stata scoperta e dopo vari lavori di restauro, è stata aperta al pubblico dall'associazione "Borbonica Sotterranea". Gli ambienti sommersi da vari metri di detriti di vario genere, sono ritornati allo stato originario divenendo una rilevante attrazione turistica della città. Il luogo è dotato di una scenografica illuminazione e, tra gli altri interventi, vi è soprattutto quello del restauro e dell'esposizione delle auto d'epoca ritrovate sul luogo e degli ulteriori ritrovamenti di rilievo: come ad esempio il monumento dedicato al fascista Aurelio Padovani inaugurato a Napoli nella piazza santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone nel 1934. Fu progettato da Marcello Canino e scolpito da Carlo de Veroli, con la collaborazione di Guglielmo Roherssen e in quel momento la piazza cambiò nome e prese quello del comandante fascista. La piazza mantenne il nuovo nome e l’imponente monumento per una decina d’anni. Nel dopoguerra la voglia di cancellare ogni simbolo del regime, portò alla rimozione delle statue e alla restituzione dell’antica toponomastica.
Nel mese di marzo del 2010 i resti del monumento sono stati ritrovati proprio nel tunnel borbonico, sepolte sotto cumuli di macerie.
Il tunnel borbonico ha due ingressi; il primo è in via Domenico Morelli, vicino a piazza dei Martiri, all'interno del parcheggio Morelli (scelto dall'European Parking Association come parcheggio più bello d'Europa), mentre il secondo è in vico del Grottone n°4, nei pressi di piazza del Plebiscito, poche decine di metri sopra il palazzo della prefettura. Seguici su Facebook

12^ sagra Na’ ser e’ maggio a cappella

9 - 10 June 2012 Scafati (Salerno)

Appointment food and wine with local produce.

Evenings enlivened with live music.


Free admission



9 - 10 Giugno 2012 Scafati (SA)

Appuntamento enogastronomico con prodotti tipici locali.
Serate allietate con musica dal vivo.
Ingresso gratuito