domenica 3 giugno 2012

Certosa di Padula



The Certosa di San Lorenzo, also known as the Certosa di Padula, is the largest charterhouse in Italy, and among the most famous, and is located in Padula, the Vallo di Diano, in the Province of Salerno. In 1998 it was declared a World Heritage Site by UNESCO. The Charterhouse was founded in 1306 by Tommaso Sanseverino on the site of an existing monastery and is dedicated to San Lorenzo. Its structure recalls the image of the grill on which the saint was burned alive. Its history covers a period of 450 years. The main part of the Charterhouse is in Baroque style and occupies an area of ​​51,500 on which are built over 320 rooms. The monastery has the largest cloister in the world (approximately 12,000 ) and is surrounded by 84 columns. A large spiral staircase, white marble, the door of the great library of the monastery. According to the rule that preaches painstaking work and contemplation, in the Certosa are different places for their implementation: the quiet cloisters, the library with the floor covered with ceramic tiles from Vietri sul Mare, the chapel decorated with precious marbles, the big kitchen where, legend has it, was an omelette prepared than 1,000 eggs for Charles V, the big wineries with huge vats, the laundries and the neighboring fields where the crops were cultivated for the sustenance of the monks as well as with the marketing the outside. The monks produced wine, olive oil, fruits and vegetables. Today the Certosa houses the Provincial Archaeological Museum of Western Lucania, with a collection of finds from excavations in the necropolis of Sala Consilina and Padula. This museum covers a period ranging from prehistoric to Hellenistic times. Follow us on Facebook

La Certosa di San Lorenzo, conosciuta anche come Certosa di Padula, è la più grande certosa in Italia, nonché tra le più famose, ed è situata a Padula, nel Vallo di Diano, in Provincia di Salerno. Nel 1998 è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. La certosa fu fondata da Tommaso Sanseverino nel 1306 sul sito di un esistente cenobio ed è dedicata a San Lorenzo. La sua struttura richiama l'immagine della graticola sulla quale il santo fu bruciato vivo. La storia dell'edificio copre un periodo di circa 450 anni. La parte principale della Certosa è in stile Barocco ed occupa una superficie di 51.500 m² sulla quale sono edificate oltre 320 stanze. Il monastero ha il più grande chiostro del mondo (circa 12.000 m²) ed è contornato da 84 colonne. Una grande scala a chiocciola, in marmo bianco, porta alla grande biblioteca del convento. Secondo la regola certosina che predica il lavoro e la contemplazione, nella Certosa esistono posti diversi per la loro attuazione: il tranquillo chiostro, la biblioteca con il pavimento ricoperto da mattonelle in ceramica di Vietri sul Mare, la Cappella decorata con preziosi marmi, la grande cucina dove, la leggenda narra, fu preparata una frittata di 1.000 uova per Carlo V, le grandi cantine con le enormi botti, le lavanderie ed i campi limitrofi dove venivano coltivati i frutti della terra per il sostentamento dei monaci oltre che per la commercializzazione con l'esterno. I monaci producevano, vino, olio di oliva, frutta ed ortaggi. Oggi la Certosa ospita il museo archeologico provinciale della Lucania occidentale, che raccoglie una collezione di reperti provenienti dagli scavi delle necropoli di Sala Consilina e di Padula. Questo museo copre un periodo che va dalla preistoria all'età ellenistica. Seguici su Facebook

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